Maura Barbin

Pranoterapia

La Pranoterapia da “prana” (dal sancrito “soffio vitale”) e “terapia” è una disciplina strettamente legata alle filosofie orientali, quali Ayurveda, e la filosofia della medicina tradizionale cinese; secondo queste filosofie l’energia vitale è responsabile del mantenimento della salute, ne deriva quindi che uno squilibrio energetico ne determina lo stato di malessere.

La Pranoterapia in Italia è entrata a far parte delle discipline olistiche nel 1980. Questo tipo di terapia si rivolge a chiunque ha necessità e voglia di riequilibrare la propria energia vitale. Di fatti il nome stesso della disciplina possiamo tradurlo in energia vitale, respiro, soffio vitale e tanti altri sinonimi che con il tempo gli sono stati associati

Come Opero

In qualità di Operatore in DBN Pranopratico, e sulla base di un’articolata conoscenza delle funzionalità bioelettromagnetiche dell’organismo, delle leggi dell’omeostasi bioenergetica, e dell’interazione di campo fra esseri umani (come viene intesa dalle grandi tradizioni orientali) opero attraverso l’apposizione delle mani, sia a piccola distanza sia a contatto superficiale su specifiche zone del corpo e con tecniche codificate secondo la mia scuola di riferimento, per stimolare i processi vitali e mantenere e rafforzare lo stato di benessere della persona.

Il Pranoterapeuta

Considera la persona nella sua globalità, in tutte le sue espressioni e nel suo rapporto con l’ambiente; stabilisce con la persona una profonda empatia e la rende partecipe del percorso di cambiamento, stimola la vitalità dell’individuo con l’apposizione delle mani su specifiche zone del corpo.

N.B. L’Operatore è il catalizzatore del cambiamento positivo attraverso un’azione sulle risorse vitali individuali. E’ un professionista che dispone di energia vitale superiore ai normali standard e questo gli permette di usare parte della sua energia per ristabilire il benessere di altre persone

MauraBarbin-Pranoterapia

Ogni persona emette un campo elettromagnetico che può essere chiamato “campo bioenergetico personale” e che può essere correlato al termine “aura” della filosofia indiana. Quando due persone si trovano vicine i loro campi bioenergetici interagiscono: questo è il concetto che sta alla base della pranoterapia, la cui pratica è attuata mediante lo scambio di bioenergia tra operatore e fruitore. Lo scambio avviene attraverso i campi elettromagnetici personali che si proiettano oltre il corpo materiale, ed è questo il motivo per cui non è strettamente necessario il contatto fisico. Il pranoterapeuta, per sua dote e grazie ad esercitazioni adeguate, può controllare e dirigere la sua bioenergia utilizzando le mani come terminali in cui la concentra.

In quest’ottica la pranoterapia può essere considerata la disciplina naturale più immediata e innocua.

IMPORTANTE: alla pranoterapia l’organismo non risponde secondo le regole “causa-effetto”. La durata e frequenza delle applicazioni, i tempi, l’intensità della bioenergia sono fattori molto importanti. Solo la preparazione, lo studio e l’esperienza possono dare la sicurezza di agire da professionisti.